DIRITTI E DOVERI DEL PAZIENTE

 

Modificato dalla Carta della Salute, pubblicato sulla carta dei servizi della A.S.P. di Palermo

Il cittadino utente che accede ad una struttura sanitaria è tenuto ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di collaborare con il personale medico, infermieristico, tecnico e con la direzione della struttura sanitaria nella quale si trova. L’accesso in una casa di cura esprime da parte del cittadino utente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico ed assistenziale. Tutto il personale sanitario è impegnato, in funzione delle rispettive competenze, a fare rispettare le norme comportamentali per il buon andamento della struttura sanitaria e per il miglior benessere del malato.

  • Ambienti ed attrezzature:
    • I degenti sono tenuti al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della casa di cura, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti i cittadini utenti.
  • Effetti personali:
    • Non è consentito l’uso di biancheria personale da letto.
    • E’ a disposizione di ogni degente un armadietto in cui riporre gli effetti personali. Le valigie non possono essere tenute in reparto ma devono essere portate via dai familiari.
    • La casa di cura declina ogni responsabilità per gli oggetti di valore o monete.
  • Fumo:
    • Il fumo costituisce un danno per la salute sia di chi fuma che di chi si trova negli stessi ambienti, per cui nella casa di cura, ad eccezione che negli spazi esterni, non è consentito fumare. Il Responsabile preposto al controllo del DIVIETO è il Direttore Sanitario.
  • Permessi di assistenza al degente:
    • Solo in casi particolari ed esclusivamente previa autorizzazione della Medico Responsabile della U.O., è possibile ottenere un permesso di assistenza solo per una persona esterna e dello stesso sesso del degente.
  • Presenza del degente:
    • E’ assolutamente vietato allontanarsi dal proprio posto letto durante le ore di visita medica e di terapia; è, altresì, vietato entrare nelle infermerie. E’ vietato uscire al di fuori della struttura sanitaria.
  • Riposo:
    • E’ un dovere di tutti i degenti rispettare il riposo sia giornaliero che notturno degli altri degenti.
    • E’, inoltre, vietato qualsiasi comportamento che possa arrecare disturbo o disagio ad altri degenti (rumori, luci accese, radio o TV ad alto volume, ecc.).
  • Servizi igienici:
    • L’ordine del bagno, in ogni stanza, dipende anche dal comportamento responsabile e civile di chi ne usufruisce. Si ricorda che non è consentito l’uso di profumi che possano disturbare gli altri. E’ buona norma igienica porre negli appositi contenitori qualsiasi materiale di rifiuto.
  • Visite ai degenti:
    • Tutti i giorni dalle ore 13.00 alle ore 14:00 e dalle 19.00 alle 20:00. In situazioni di particolare necessità le visite al di fuori dell’orario prestabilito dovranno essere autorizzate dal Responsabile di U.O. In tal caso il familiare autorizzato dovrà uniformarsi alle regole del reparto ed avere un comportamento consono, al contempo la massima collaborazione con gli operatori sanitari
    • Per motivi igienico sanitari non è consentita la visita ai bambini minori di 12 anni.

Diritto del Paziente

  1. Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose
  2. Il paziente ha il diritto di ottenere dalla struttura sanitaria le informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze. Il paziente ha il diritto di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in cura
  3. Il paziente ha il diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta ed alla relativa prognosi.
  4. In particolare, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, il paziente ha il diritto di ricevere le notizie che gli permettano di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie o interventi; dette informazioni devono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento.
  5. Il paziente ha, altresì, il diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture. Ove il paziente non sia in grado di decidere autonomamente, le stesse informazioni dovranno essere fornite al parente più prossimo.
  6. Il paziente ha il diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia e ad ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano segreti.
  7. Il paziente ha il diritto di esporre reclami che debbono essere sollecitamente esaminati e di essere tempestivamente informato sull’esito degli stessi.